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Oltre mezzo miliardo di passeggeri negli aeroporti cinesi

E’ il risultato registrato nel corso del 2010, pari ad un +16,1%

Che gli aeroporti cinesi avessero un ritmo superiore di crescita rispetto a quelli europei era un fatto noto, ma fa comunque clamore pensare al numero dei passeggeri movimentati dai suoi scali (175) nel corso del 2010: si tratta di ben 564,3 milioni di unità, pari ad un +16,1% rispetto al 2009. Soltanto nel 2006 i pax erano 332 milioni, il che vuol dire che in questi 4 anni la crescita è stata di ben 232 milioni. Per fare un esempio basta pensare alla Gran Bretagna, che con tutti i suoi aeroporti ha movimentato nel 2010 213 milioni di pax. Le performance cinesi evidenziano un +14,8% di traffico domestico e un +30,9 di movimento internazionale.

Agenzie marittime: l’Antitrust amplia l’istruttoria

Lo annuncia nel bollettino settimanale l’authority

L’Antitrust amplia la sua istruttoria sulle agenzie marittime. Nel bollettino settimanale, l’Authority annuncia l’estensione del procedimento avviato il 26 maggio dello scorso anno per una possibile intesa restrittiva della concorrenza nei confronti delle società Csa, Medmar, Medmar Tramp, Thos Carr & Son e Agenzia Marittima Prosper. L’istruttoria, scrive Mf, era stata deliberata per accertare un’eventuale intesa volta ad alterare le dinamiche competitive nel mercato dei servizi di agenzia marittima attraverso un coordinamento delle strategie commerciali e, in particolare, delle politiche di prezzo.

Usa: piu’ complaint nel trasporto aereo

Sono cresciuti nel 2010 del 28%

Secondo il Dot, i complaint sul comportamento dei vettori sono cresciuti nel 2010 del 28%, attestandosi a 1,2 per ogni 100mila pax. Sebbene il dipartimento non possieda il dato relativo alle cancellazioni, la maggiore categoria di lamentele è quella relativa a “problemi volo”, che includono,appunto, cancellazioni e ritardi.

Emirates sceglie Mercator

La compagnia si affida al fornitore per la gestione sicura dei dati

Emirates sceglie Mercator per la gestione sicura dei dati. Mercator, fornitore di sistemi commerciali e servizi It per il settore aeronautico, ha presentato i piani per la nuova generazione di sistemi di gestione della sicurezza dati, che saranno in grado di integrare la gestione dei rischi a quella delle altre aree dell’azienda. L’approccio integrato garantirà miglioramenti nella gestione della sicurezza e delle prestazioni aziendali, riducendo i costi e rinforzandone la sicurezza. Mercator rimmarrà compatibile con i requisiti di International Civil Aviation Organization (Icao) per la Safety Management System.

Giappone, sforbiciate ai collegamenti aerei

Da Jal a Qantas, riduzioni o stop dei voli

Sforbiciate nei collegamenti per il Giappone: Qantas ha annunciato di voler sospendere i voli tra Perth e Tokyo dall’8 maggio e che Jetstar farà altrettanto con i servizi sul Paese (quadrisettimanali) a partire dal 1° aprile fino alla fine di agosto. Cathay ha predetto una domanda debole per il Giappone per “diversi mesi”: stop, dunque, ai collegamenti su Tokyo, Osaka, Nagoya per due settimane. Anche Japan Airlines, Singapore Airlines, Asiana e China Airlines hanno ridotto la capacità su Tokyo. Jal ha registrato una contrazione della domanda del 25% fino al 28 marzo.

Qantas taglia la crescita di capacita’


Lo stop forzato degli A380 costerà 25 mln di dollari australiani.

Lo stop forzato agli A380 a causa delle possibili anomalie ai motori costerà a Qantas circa 25 mln di dollari australiani. Questi oneri, si legge su fonti di stampa, peseranno sui risultati del secondo semestre della compagnia. A questi si aggiungono altri 140 mln legati a disastri naturali come terremoto e tsunami in Giappone. Per questi motivi, la compagnia ha ridotto il target di crescita della capacità domestica dal 14% a quota 8%, e di quella internazionale dal 10 al 7%.

Alitalia pienamente operativa sul Giappone

Con 18 frequenze a settimana su Osaka

Alitalia sta operando integralmente i collegamenti con il Giappone. Le 18 frequenze settimanali da Roma e da Milano restano al momento concentrate sull’aeroporto di Osaka.
La capacità dei voli Alitalia è adeguata alla domanda e vi sono posti disponibili per il rientro dal Giappone. I passeggeri che non sono in possesso di prenotazione possono usufruire delle tariffe speciali agevolate introdotte da Alitalia per facilitare i rientri, acquistabili in aeroporto sia per la classe economy che per la classe business.
A tutti i passeggeri in possesso di prenotazione confermata, effettuata prima dell’11 marzo, e di biglietto emesso sui voli da e per il Giappone fino al 31 maggio è consentito il cambio di prenotazione o di itinerario, senza penale, per voli entro il 31 maggio. In caso non sia presente la stessa tariffa di prenotazione per lo stesso o per un diverso itinerario, sarà necessario pagare la differenza con la classe tariffaria immediatamente superiore.
E’ consentito il rimborso integrale dei biglietti acquistati prima dell’11 marzo per voli da/per Tokyo e Osaka fino al 24 marzo.

Strikes to close UK airports

STRIKES are set to close the UK’s largest airports in the coming weeks. The strike will affect not only Heathrow, but also Aberdeen, Edinburgh, Glasgow, Southampton and Stansted airports.

The union Unite, which orchestrated the recent British Airways (BA) cabin crew strikes, is behind this latest strike of BAA Airports ground handling and security staff. As in the earlier strikes, despite being in the middle of a global recession and having only received a vote of less than half the union members, the dispute is over pay.

After negotiations, BAA offered union members a one per cent pay raise, an offer that the union denounced as “measly”.

The dates of the action have not been decided, but the union says it intends to target the holiday weekend of 28-30 August, one of the busiest travel periods of the year.

A BAA spokesman said: “We regret the uncertainty this vote has already caused our customers. “We hope that the union will engage with us quickly to conclude an agreement.”

Boeing predicts solid air cargo growth

A FORECAST released by Boeing suggests that the worldwide air cargo market will grow about 14 per cent this year, return to peak 2007 levels by end-2011 and then grow by five to six per cent annually over the next 20 years.

The Boeing 2010 Current Market Outlook predicts average annual growth of 5.9 per cent from 2010 to 2029. Adjusted for the low base year of 2009, which pushes up the growth figure, air cargo will grow by 5.4 per cent annually on average over the next 20 years, the report said. The forecast assumes average annual global GDP growth of 3.2 per cent up to 2029, as well as passenger traffic growth of 5.3 per cent (or 4.9 per cent adjusted for 2009).

“Air cargo traffic is recovering after two years of contraction,” the report says. “Led by strong recovery in Asian exports, monthly world air cargo traffic growth turned positive in November 2009 after 18 straight months of decline. Air cargo traffic is now forecast to return to its 2007 peak by the end of 2011.”

Growth factors include expanding world trade, stringent inventory control standards, and increasing demand for transport of perishable and time-sensitive commodities.

This year, Boeing estimates that air cargo will grow nearly 14 per cent compared to the weak 2009 year. “The inclusion of the high-traffic growth levels in 2010, following the recession, is driving our cargo forecast upward,” said Randy Tinseth, vice-president of marketing, Boeing Commercial Airplanes. “However, the strength of the industry and its growth will continue to be driven by sound fundamentals: speed and reliability, consumer product innovation and global industrial interdependence.”

Lufthansa Cargo MD-11 crashes in Riyadh on 28, July 2010

A LUFTHANSA Cargo MD-11 freighter crashed this morning at 11.38 am (local time) in Riyadh (Saudi Arabia).

The freighter – Flight LH 8460 – was on a flight from Frankfurt to Hong Kong with stopovers in Riyadh and Sharjah. The two-man crew survived the crash and are currently being treated in hospital.

The freighter – which had been carrying 80 tonnes of freight – is reported to have split in two and caught on fire, the fire having now been extinguished

The cause of the accident is still being investigated. A team of experts from Lufthansa Cargo is on its way to Riyadh.

The carrier said that no further information was available but that updates would be posted when available.